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Gi@llo!

Welcome to the Paradise...er blog...VERSIONE 2.1

Gian Lorenzo Bruno

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Mi piace divertirmi e conoscere...Mi piace parlare e confrontarmi con gli altri, e criticare tutte le imperfezioni de sto mondo. Mi piace chi fa di tutto per portare in avanti le proprie idee. Mi piace chi non crede che l'assemblea sia un giorno per starsene a casa. Mi piace informarmi, prima di parlare. Mi piace emozionarmi, magari con una canzone di Guccini. Mi piace viaggiare. Mi piace chi ha la mente aperta e, anche se abita in provincia, prova a guardare verso immensi orizzonti. Mi piace chi non ragiona per partito preso. Mi piace chi è con i piedi a terra...Mi piace regalare ogni cosa che posso. Adoro la Bud (in bottiglia) e la Tennent's (alla spina); Forza Roma...poi boh...
E lasciame n'messaggio!
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a giallooo!!!         ma se tu me dici così è normale che te lo lascio un messaggio no!!!!ahahahah che matto che sei.......la stai a fa avvelena la panzironi co sto basso??immagino la caciara che stai a fa x casa...ahahahahah che vuoi che te dico già....che penso a capodanno...e non vedo l'ora che arriva porco due!!!!penso che dentro a quel casale ce starà il deliio....non me voglio immagina come torneremo qua a palestrina!!!!!!e niente già...te so venuta a lascià il segno perchè appena ho letto "e lasciame un messaggio" non ho potuto non ridere....ahahah bella giallo ce vedessimo!!!!!oggi pomeriggio in cantina?non ce la faccio più a sta dentro casa oggi.....bellaaa!!
Dec. 22
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NESSUN NOME wrote:
Tanti auguri di buon compleanno!!! un bacio!Torta di compleanno
Nov. 3
giallo giallino detto giallone!!!!! sto cacchio......ho letto il tuo profilo.....quello che ti piace.....cacchio alzo le mani...complimentoni!!!!! e niente...te volevo solo di questo.....perchè sul serio ce s rimasta...grande!!!! soprattutto x le birre sono d'accordo con te....ahahah.............e va bè già...io te saluto...bellaaa
 
Sept. 9
Picture of Anonymous
Ganjafama wrote:
'ssa sopre
Sept. 9
Sergiowrote:
Ma ndo cazzo sta sto i pod?
Sept. 8
Per chi ama incastrarsi sulle minchiate...(tipo Sili...)
Top10 delle mie preferenze...
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November 01

Piazza Navona, la verità (l'unica verità)

GLI SCONTRI DI PIAZZA NAVONA
La verità (l'unica verità): quella vista dai nostri occhi.
 
Cerco di fare informazione pulita, non corrotta come quella dei giornali o delle tv. Perchè di versioni sui fatti di Piazza Navona ne sono state date tante, tantissime, ma non si riesce a capire che la verità è una ed una sola. Eravamo lì, a pochi metri (una decina) dagli scontri di Piazza Navona, abbiamo visto con i nostri occhi ragazzi dei licei presi a bastonate e sprangate al volto: scene di questo genere farebbero avvelenare chiunque, a prescindere dalla fazione politica di riferimento. Nonostante questo, molte cose sono confuse. Non si riesce a capire come sia stato possibile arrivare a tanto.
 
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LA PRIMA FASE DEGLI SCONTRI: BLOCCO STUDENTESCO ATTACCA LA FOLLA INERME, PER PASSARE IN TESTA AL CORTEO.
Il tutto è iniziato intorno alle ore 11.15: il Senato aveva appena approvato il decreto Gelmini, quando, dalle retrovie del corteo, un camion di Blocco Studentesco si è fatto avanti: una trentina di ragazzi, SENZA ALCUNA PROVOCAZIONE DA PARTE DEI MANIFESTANTI, ha aggredito le retrovie a colpi di catene e manganelli. I ragazzi che prendevano le botte non appartenevano a partiti politici, ma erano dei SEMPLICI MANIFESTANTI provenienti dai licei romani (molti degli studenti su cui è stata fatta aggressione erano del Liceo Albertelli di Roma).
Vedendo quelle scene, i manifestanti pacifici sono rimasti indignati, e abbiamo lanciato un coro: "Siamo tutti antifascisti". Queste sono state le prime parole che sono state alzate contro Blocco Studentesco, che sostiene invece di essere stato provocato dai ragazzi dei centri sociali (non presenti, se non con qualche individuo di nessuna importanza) e dagli universitari (che ancora dovevano arrivare), nonchè da altri esponenti dei sindacati di sinistra. Mentre i ragazzi di Blocco Studentesco attaccavano i manifestanti per passare avanti, il camion di Blocco Studentesco metteva musica alta: ora, secondo Blocco Studentesco questa musica serviva per placare gli animi. Secondo me, che c'ero, quella musica serviva per coprire gli urli e le grida della gente in preda alla disperazione, visto che i pestaggi sono avvenuti sul sottofondo musicale di "Il cielo è sempre più blu" di Rino Gaetano, in versione remixata. Parlando con persone vicine alla destra estrema, queste hanno detto che non può essere andata così: sarebbe troppo assurdo. Io rispondo che se stiamo qui a parlarne, se stiamo qui a descrivere pestaggi a ragazzi liceali, qualcosa di assurdo e anomalo è accaduto. Da qui è partita l'indignazione.
Le scene di questa prima parte di scontri non sono presenti su nessun giornale, su nessuna televisione, su youtube: il tutto è successo nelle retrovie e i giornalisti erano davanti al corteo, nessuno ha pensato a registrare per il panico.
Solo poche immagini: una delle più signifiative è la nostra prima foto, quella qui sopra: si vedono 6 esponenti di Blocco Studentesco (ma notate anche gli altri alle spalle, più sulla destra), che stavano per farsi largo tra la folla: chi non si spostava veniva preso a cintate, catenate e pugni. Badate bene, quelle armi che si vedono nei video (le famose spranghe nere attorno alle quali è arrotolato il tricolore) compariranno più tardi: è lo stesso Blocco Studentesco ad affermarlo per dimostrare la propria innocenza, senza però ammettere che di botte ne sono state date (e tante) prima, con CATENE e CINTE, oltre che ovviamente con le mani. Il fatto che le spranghe nere più grandi siano uscite fuori prima è del tutto irrilevante: è stata VIOLENZA PURA, con o senza spranghe, e INGIUSTIFICATA. Non vorrei sentir dire poi che, visto che non c'erano le spranghe nere con il tricolore, allora non è vero che sia stata fatta un'aggressione, che, ripeto, C'è STATA eccome. Spranghe nere che comunque erano sul camion, comunque c'erano e se c'erano non è stata una casualità: sarebbero dovute servire a qualcosa, e infatti serviranno più tardi per "difendersi" dagli universitari: come si fa a parlare di difesa dopo una cosa del genere, è assurdo. Tu sai di sbagliare, sbagli, picchi dei ragazzini e poi ti lamenti che vieni picchiato da più persone (gli universitari che arriveranno dopo), come tu stesso hai fatto in precedenza?
La foto sopra mostra alcuni esponenti di Blocco Studentesco. E' stata scattata nel momento dei primi tafferugli (quelli che sono avvenuti prima dell'arrivo degli universitari). Focalizzate l'attenzione sui personaggi della foto: tutto sulla sinistra Francesco Polacchi, responsabile nazionale di Blocco Studentesco a Roma (per capirci, è lui che viene chiamato per nome dal poliziotto, come è noto grazie al video mandato su AnnoZero Giovedì 30 Ottobre); a destra un altro ragazzo, più maturo, che verrà fermato dalla Polizia (è quello che nei video ormai diffusi, si gira verso la telecamera e guardando il poliziotto, dice: "Ma noi non abbiamo fatto niente", ma purtroppo le immagini parlano. Poi ancora, in maglia blu sportiva, Alberto Palladino, il presunto infiltrato (più avanti spiegheremo pro e contro di questa tesi, che ha dell'assurdo). Ancora a destra, in jeans e felpa nera, il ragazzo che tiene Alberto Palladino per il braccio è quello che si trovava sul tetto del camion (insieme ad una ragazza bionda che non rientra nella foto) e più tardi dirà che loro non erano lì per fare violenza, ma per seguire la manifestazione: secondo lui, Blocco Studentesco non avrebbe fatto nulla; ma, ancora purtroppo, le immagini parlano più delle parole. Infine, sulla destra, con la polo a righe, vi è un ragazzo che fa roteare la propria cinghia al cielo: anche lui si vede nei video che girano a ripetizione sui vai TG, è quello che implora un poliziotto di vedere che erano gli universitari ad attaccarli: ormai è chiaro che questa è una balla pazzesca, GLI UNIVERSITARI ANCORA DOVEVANO ARRIVARE A PIAZZA NAVONA.
Però guardate, cioè, non stiamo parlando di CAZZATE! Nella foto qui sotto è possibile vedere due individui presenti anche nella foto precedente, stavolta in azione (sono cerchiati con il pallino rosso). La freccia rossa punta sul viso di una ragazza: è per farvi capire CHI STAVA PRENDENDO LE BOTTE: RAGAZZINI CAZZO, RAGAZZINI!!!

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Per comprendere il panico che si è creato, IMMAGINATE di essere insieme a tanta gente in mezzo ad una piazza e ad un certo punto immaginate che arriino degli esaltati malati per prendere a colpi di catene e tirapugni la folla, senza alcun motivo, se non quello di passare...Poi immaginate di vedere, dopo tutto questo caos, ragazzi di 16 anni con la testa sanguinante, ragazzine con il ghiaccio in testa, gente che piange, gente che fugge nella disperazione. Forse immaginarle queste cose è difficile, ti chiedi se è possibile una cosa del genere: A PIAZZA NAVONA QUESTO E' ACCADUTO, QUESTA E' LA CRUDA REALTA'! Chiunque avrebbe sete di giustizia in questi casi, chiunque, da ogni estrazione politica e sociale, da ogni fascia d'età, da ogni parte d'Italia, chiunque. A meno che non hai interessi particolari a chiudere un occhio, magari per spostare l'attenzione sugli scontri, in un giorno in cui si poteva assistere (e comunque si è assistito) alla ribalta del Popolo Italiano nei confronti del Governo. Nella foto qui sotto si vedono due studenti che soccorrono un ragazzo dopo il pestaggio a Piazza Navona.
 
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LA SECONDA FASE: L'ARRIVO DEGLI UNIVERSITARI IN PIAZZA.
Tutti quei filmati che avete visto in tv sono filmati che non riguardano gli scontri descritti in precedenza, ma gli scontri che sono accaduti dopo, tra le ore 11.45 e le ore 12.15. L'indignazione per quanto appena descritto ha portato alla reazione da parte degli universitari, che sono entrati in piazza in gran numero e hanno DIFESO la folla che NON ERA STATA DIFESA DALLA POLIZIA, hanno provveduto alla salute dei manifestanti: grazie agli universitari è stato possibile assistere allo sgombero di questi malati che volevano creare disordine e squarci sulle teste. Provenienti da corso Vittorio, gli universitari sono venuti con i caschi in testa e in mano delle aste di legno, come hanno confessato alcuni che facevano parte di Rifondazione Comunista (intervistati dal Corriere della Sera: http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_01/bianconi_abbiamo_sbaragliato_i_fascisti_68f69b38-a7eb-11dd-8f5c-00144f02aabc.shtml). Lo scontro è avvenuto in un luogo diverso dai primi tafferugli: stranamente il camion di Blocco Studentesco veniva scortato da un'ambulanza, ancor prima dell'arrivo degli universitari (tafferugli programmati?). Badate bene tutti, inoltre, a fare una distinzione tra chi è sceso in piazza per picchiare e chi è sceso in piazza per punire chi picchiava: è inammissibile paragonare i ragazzi del Blocco Studentesco agli universitari per il semplice fatto che entrambi erano in possesso di oggetti di chiara violenza. Un conto è chi scatena il caos, un conto è chi, preso dall'indignazione, cerca di fare il possibile per punire i criminali, che venivano ignorati dalla Polizia. Un conto è chi attacca la folla, un conto è chi la difende. Chiunque, anche il più calmo dei saggi, avrebbe voluto contribuire a fermare questi violenti malati mentali, con tutto il rispetto per i malati mentali.
 
COME E' POTUTO ACCADERE? LA POLIZIA DOV'ERA? E QUEL VIDEO SULL'INFILTRATO?
In molti si son chiesti come sia potuto accadere un episodio come questo: come è possibile, cioè, che non ci sia stato l'intervento delle forze dell'ordine. E' chiaro: il caos DOVEVA esserci, per questioni superiori, che noi comuni mortali non possiamo capire. Come Cossiga insegna, c'era bisogno di terrore e di panico per deviare l'attenzione dei giornali: si sarebbe dovuto parlare della riforma, non degli scontri; invece eccoci, siamo qui a parlare di altro, non della riforma, come forse "qualcuno" voleva. Del resto, se gli scontri non c'erano, l'Italia intera si sarebbe concentrata sull'assurda riforma stessa, e per "qualcuno" ciò non sarebbe stato di gradimento.
Già è un mistero capire come è stato fatto entrare a Piazza Navona un camion pieno di mazze e catene: c'è chi dice che i camion passano facilmente perchè scambiati per mezzi di lavoro (scusa molto banale: non era un giorno come tutti, era un giorno particolare, ci dovevano essere più controlli). Una professoressa di tedesco (Elena, intervistata da Repubblica.it, http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-5/ltestimonianza-prof/ltestimonianza-prof.html), presente alla manifestazione con i suoi studenti, ha lasciato un'importante testimonianza per capire importanti dettagli. Segue un estratto della testimonianza: "Davanti a me un via-vai particolare: alcuni signori in giacca e cravatta, cinquantenni, uno dei quali con difficoltà di deambulazione e accompagnato da una signora elegante, in pantaloni, completo scuro, provenendo dalla sinistra della piazza, andavano dai ragazzi del camioncino e parlavano con loro. Il signore e la signora mi saranno passati davanti almeno tre volte. Poi ne sono arrivati una decina, in processione, vestiti sportivi, tra i quaranta e i cinquanta. Avevano walkie-talkie. Hanno parlato con i giovanotti del camioncino bianco e poi se ne sono andati".
Un'altra professoressa ha cercato di raggiungere le forze dell'ordine, e ci è riuscita; ma dopo aver denunciato gli attacchi (con cinghie e catene) ai propri studenti, ha ricevuto una risposta cruda da parte delle forze dell'ordine: "Stia tranquilla Signora, ci penseranno i Comunisti a salvarli...". Siamo sull'orlo dell'indecenza, ai confini dell'immaginabile: poliziotti che non ascoltano le denunce di violenza da parte di una cittadina. Perchè, e questo va sottolineato, a questa manifestazione non c'erano fuoriusciti: c'erano professori, c'erano bambini delle elementari, c'erano precari, c'erano maestri, c'era di tutto; ma non hanno guardato in faccia nessuno: la foto che segue mostra un ragazzo delle scuole superiori (intorno ai 16 anni) con uno squarcio in testa, mentre la sua professoressa lo soccorre (cliccate sulla foto per ingrandirla, si vede meglio).

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Ma non finisce qui: gli universitari sono stati fatti passare senza alcun problema, le forze dell'ordine non hanno impedito in alcun modo il passaggio. Perchè? Si voleva arrivare al morto? Quali sono i rapporti tra Polizia e Blocco Studentesco? Perchè il camion di Blocco Studentesco veniva scortato da un'ambulanza VUOTA? Ma vi rendete conto: c'era un'ambulanza a scortare il camion di Blocco Studentesco, quegli incidenti dovevano esserci (già c'erano stati, ma ce ne dovevano essere altri), il panico doveva esserci!
Per fare luce su queste domande, è stato fatto girare su youtube un video in cui viene descritto un membro di Blocco Studentesco come un infiltrato della Polizia. Questo video non può però considerarsi come la prova empirica del fatto che Blocco Studentesco avesse dei contatti con la Polizia: quel ragazzo (Alberto Palladino) ha tatuato sul braccio il simbolo di Blocco Studentesco, e si è sempre mostrato al fianco del movimento di estrema destra, conosciuto nell'ambiente romano da molte persone con il soprannome di Zippo. L'unica (se così si può definire) colpa che ha è quella di aver partecipato ai pestaggi insieme agli altri violenti. La Polizia dovrà spiegare, dal canto suo, perchè non è intervenuta in difesa dei manifestanti, perchè ha permesso quel degenero. E soprattutto perchè conosceva per nome Francesco, uno dei rappresentanti di Blocco Studentesco. E perchè Alberto dialogava, come se fosse un loro amico di infanzia, con gli uomini della celere, e non veniva mai buttato a terra? E' questo un caso di infiltati, di "amicizia", o addirittura di assurda collaborazione tra forze dell'ordine e Blocco Studentesco. Spero con tutto il cuore che questa strana rete di rapporti venga esplicitata meglio da un'indagine che verrà portata avanti da Di Pietro (IdV). Non credo nella sporcizia più totale nei reparti della Polizia: molti poliziotti stavano dalla nostra parte, uno ci ha anche ringraziato per essere scesi in piazza: non tutti sono però così, ci deve essere un cancro anche nelle forze dell'ordine, che hanno praticamente permesso il pestaggio di moltissimi manifestanti. Ci deve essere qualcosa: chi sono gli uomini con i walkie-tokie descritti dalla professoressa Elena? Perchè nessuno è intervenuto?
Il video che segue (http://www.youtube.com/watch?v=lRt1f2I1J_o) mostra alcune testimonianze da parte dei presenti, da parte dei picchiati, e in seguito le immagini sugli scontri avvenuti intorno a mezzogiorno, quegli scontri che vedevano opposti Blocco Studentesco e universitari: del resto, sono queste le uniche immagini che sono state fatte girare in tv. Nella parte finale si vede Francesco Polacchi parlare con un poliziotto, rivolgendogli queste parole: "Fermi, fermi! Questi sono i miei ragazzi!", quasi a dare ordini ai poliziotti stessi.
 
IL VIDEO SU YOU TUBE: BLOCCO STUDENTESCO SI SCAGIONA. VERGOGNA: UN VIDEO FALSO!!!
Lo stanno dicendo tutti da tempo: "questo non è il '68, ora abbiamo internet, le voci girano più velocemente!". Peccato che a girare ci siano anche tante cazzate. Il pomeriggio del 29 già girava un video su youtube, messo in circolazione da Blocco Studentesco e Casa Pound, nel quale si spiegava la presunta verità sui fatti di Piazza Navona: ragazzi, quel video è veramente un falso incredibile. Presenta delle insesattezze atroci, è veramente scandaloso, parola di chi era lì presente. Nel video si vede un signore che parla al microfono, che viene etichettato come un presunto rappresentante dei centri sociali (molto vaga come cosa...). E bene: questo signore non è stato preso in considerazione da nessuno dei presenti alla manifestazione, è solo una pedina che viene abilmente messa in gioco da Blocco Studentesco. Non è dunque vero che questo signore ha aizzato la folla a fare cariche contro i ragazzi di Blocco Studentesco, i quali hanno attaccato la folla per passare in testa al coreto, SENZA PROVOCAZIONE ALCUNA. Poi nel video viene fatto vedere come gli elementi di Blocco Studentesco, "preoccupati" per la situazione di panico, avevano iniziato a mettere musica per placare le anime dei manifestanti: giuro di aver visto con i miei occhi i pestaggi che venivano eseguiti sul sottofondo musicale hardcore, mentre la scena veniva ripresa da una ragzza bionda che era sul tetto del camion, la quale aveva una telecamera in mano e riprendeva ogni scena. Non devo essere stato l'unico coglione a notarla: la professoressa Elena, della quale abbiamo parlato prima, nell'intervista a Repubblica, dichiara anch'essa di aver notato la stessa ragazza bionda seduta sul tetto del camion bianco di Blocco Studentesco. NE ESISTE UNA DI VERITA', NON CI SONO VERSIONI! ESISTE UNA, E UNA SOLA, VERITA': QUELLA CHE E' RACCONTATA DA CHI NON HA INTERESSI NEL GIOCO, QUELLA DI CHI E' SCANDALIZZATO DA SCENE DI VIOLENZA, NON CI SONO ALTRE VERITA'. CHI RACCONTA VERSIONI DIVERSE DA QUESTA, LO FA PER GUADAGNARCI, ED E' UN ATTENTATORE ALLO STATO ITALIANO.
 
IL SOTTOSEGRETARIO ALL'INTERNO PALMA: UN CAZZATARO! UN CRIMINALE!
Il sottosegretario all'Interno Francesco Nitto Palma, nella giornata di ieri (31 Ottobre) ha detto che sono stati i ragazzi dei centri social e dei collettivi di sinistra ad iniziare gli scontri: CAZZATA! Il sottosegretario Palma ha detto una CAZZATA, e questa è proprio una gran CAZZATA, l'ennesima che ci viene proposta da questo Governo. Perchè noi eravamo lì e abbiamo visto, lui era lì dentro (forse, se non a casa) e non ha visto un emerito CAZZO. Come può parlare certa gente? Come può essere che l'Italia debba avere queste MERDE in rappresentanza? Palma non sa quello che dice, se parla con uno qualsiasi di noi che eravamo lì farebbe una pessima figuara, perchè poco informato: le sue parole sono un attentato alla giustizia, un vero e proprio ATTENTATO.
 
Questo intervento ha uno scopo: quello di portare una testimonianza che non sia corrotta da niente e da nessuno. Non ha scopi polici, ha scopi di giustizia: chi ha sbagliato deve pagare! Non c'entra il partito di riferimento, fa rabbia la violenza: gli aggressori non hanno saputo parlare, portare avanti una tesi, ma solo ed esclusivamente picchiare a sangue ragazzi e ragazze dei Licei, studenti medi, con catene, spranghe e mazze..Questa è una parte d'Italia che ancora esiste, una parte d'Italia che va combattuta. In ogni modo.

September 22

Giovedì 25 Settembre - Reggae Dancehall

REGGAE DANCEHALL Giovedì 25 Settembre '08 One love hi powa feat. Gioman & Killacat Entry 7 Euro

C.s. BRANCALEONE via Levanna, 11 - ROMA (www.brancaleone.eu)

giom 

September 08

Lo vendo...

E' veramente dura a dirsi...ma è la vita...dopo tutti questi anni di avventure...
 
VENDO
 aprilia  SR 50 DITECH i.e. R-factory, anno 2004, prezzo 1.000 Euri
 
Per quanto riguarda le condizioni, posso dirvi che ha toccato il terreno solo con le ruote. Questo vi lascia intendere con quanta accortezza è stato tenuto in questi 4 anni. Il modello è R-factory, na cifra sportivo. Che altro dire, ignezione elettronica, acquistato nella Primavera del 2004, il prezzo intorno ai 1.000 Euri. Per i fomentati: a lungo corre na cifra; pur essendo sempre stato originale, ha superato svariate volte i 100 km/h. Me sta a venì da piagne a ripensacce...A bocca aperta
 
Per qualsiasi informazione, potete contattarmi all'indirizzo blackjack999@hotmail.it, oppure lasciate un messaggio qua sotto! Bella...
 
July 19

Sabato 19 Luglio - Caparezza@Villa Ada

Caparezza
Sabato 19 Luglio 2008
Villa Ada (Roma)
INGRESSO: 13 Euro.
caparezza
Villa Ada
via di ponte salario
Roma 00199
 
e... il 26 luglio, sempre a Villa Ada... Africa Unite
June 26

SUMMER PARTY!!!

Open AIR.SUMMER PARTY!
sabato 28 giugno 2008
from 18.30 to (notte inoltrata)
@ Palestrina (RM) - Via Folcarotonda, 71
INGRESSO 5 EURI!
Festone di inizio estate, organizzato nella celeberrima residenza "Villa Sacchi", in via Folcarotonda 71. Il tutto in versione summer, con piscine gonfiabili, mojito e dj-set fino a quanno non svieni. Si inizia alle 18.30, con un mega aperitivo. A seguire due concerti live: i prenestini 23 the End e i torinesi Killjoy. Poi un mega dj-set per tutta la notte. Il tutto per soli 5 euri: le prevendite le trovate al MOVIE PUB, in vicolo San Girolamo, sempre a Palestrina: pe falla breve, DA YUNA!!!

OASP2

Se non vieni sei un vero MANICCIOLE*!

*sinonimo: tirchio.

June 23

Nel Nome del Rock XIX edizione

nndr

Nel Nome del Rock @ Palestrina(RM)

30 Giugno ---> 6 Luglio

SE NON VIENI, FAI RIDE.

May 13

Prossimi appuntamenti...Il Pr che lavora a gratise!

Prossimi appuntamenti consigliati...Quando i P.R. lavorano a gratisse!
 
1 Giugno - Villaggio Globale (Roma) - RADICI NEL CEMENTO
Domenica 1 Giugno 2008
Villaggio Globale (Testaccio, Roma)
RADICI NEL CEMENTO
Concerto di presentazione del nuovo disco "IL PAESE DI PULCINELLA"
Start h. 23,00
Entry 7 Euro
 
Bella!